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Una nuova fase per la solidarietà – La XX edizione di “Io, Tu… Volontari!”

La XX edizione del progetto “Io, Tu… Volontari!” volge al termine in un contesto imprevisto e imprevedibile

Certamente una versione inedita, incompleta per certi versi, irripetibile per altri. In ogni caso un’esperienza unica per chi l’ha vissuta e ha accettato la scommessa di guardare la realtà, senza filtri, qualunque essa sia, qualunque scenario ci ponga davanti.

A dire il vero – si potrà obiettare – mai come in questa fase la realtà necessita di filtri: mascherine, guanti, schermi di computer e smartphone per la scuola, videochiamate per vedere le persone care e dare continuità al lavoro. A impattare sull’aspetto della società e sui rapporti tra le persone è stato, senza dubbio, il “distanziamento sociale”: strette di mano interrotte a mezz’aria, abbracci fatti di una tensione inespressa, carezze sospese in attesa di momenti più opportuni.

La definizione, tuttavia, è forse ingiusta, il “distanziamento sociale” è piuttosto un “distanziamento fisico”. La società, al contrario, si è stretta, si è avvicinata alle esigenze più silenti e a quelle insorgenti, ha scoperto professionalità da sempre nell’ombra, ha ritrovato il vicino di casa, l’anziano, l’adolescente, in una socialità, d’improvviso, più sensibile a tutto.

Le luci che si sono accese hanno illuminato anche il volontariato cogliendolo operoso, come sempre. Le iniziative delle associazioni sono state moltissime, capillari, capaci di cogliere le richieste della realtà e di soddisfarle, con i pochi mezzi a disposizione e le grandi forze di volontà che animano le persone impegnate per gli altri.

L’empatia è il valore che più di tutti hanno potuto apprezzare i ragazzi, i docenti, le associazioni che hanno partecipato al progetto, ma lasciamo che siano loro a raccontarci perché “Io, Tu… Volontari!” è stata un’esperienza importante.

Il numero speciale della newsletter “Giornale Murale – La Piazza del Bene Comune” è dedicato proprio al racconto che scaturisce da questa domanda. Di seguito troverete il video che offre una visione a tutto tondo unendo le voci di studenti, professori e volontari, le testimonianze delle singole associazioni e le tante foto inviate dai ragazzi con il loro pensiero. Crediamo che questo contenuto, denso di esempi concreti, possa offrire uno spunto di riflessione sulla solidarietà sociale, sul valore dell’impegno e della cittadinanza attiva e sul volontariato, possibile anche quando “la realtà ci cambia le carte in tavola”.

Buona lettura, buona visione e buona discussione!