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Un Giardino unico nel suo genere: intervista a Carlo Pepe della Cooperativa Aurora “Valori & Sapori”

Venerdì 12 luglio al Parco De Riseis di Pescara è stato inaugurato il primo Giardino Sensoriale d’Abruzzo, realizzato dalla Cooperativa Sociale Aurora “Valori & Sapori” (che dal 2014 gestisce il Parco) in collaborazione con la Univet di Brescia. Un vero e proprio eden in mezzo alla città, di cui abbiamo parlato con il presidente della cooperativa Carlo Pepe.

Quando è nata l’idea di realizzare il Giardino sensoriale al Parco De Riseis?

Nel 2014 la nostra cooperativa ha partecipato al bando indetto dal Comune di Pescara per la gestione del Parco. All’interno del progetto di gestione presentato per l’occasione, avevamo descritto il nostro intento di allestire un Giardino unico nel suo genere e che avesse potuto soddisfare i bisogni di una utenza speciale.

Come è nata e quanto è stata importante la collaborazione di Univet-Optical Technologies?

Un nostro importante cliente prima, e amico-sostenitore poi, Alessandro Rasetta, ci chiese se eravamo propensi a accogliere presso la nostra struttura di Villa De Riseis un gruppo di lavoro composto da 11 manager di una Azienda del bresciano per una Team building da svolgersi in un fine settimana. Mi chiese in che modo avremmo potuto impegnarli, naturalmente in mansioni che esulavano completamente da quello che erano i loro abituali lavori. Così proposi di farci aiutare a realizzare il percorso pedonale in betonelle del Giardino Sensoriale. Era l’autunno del 2017. L’Azienda di Brescia, nel conoscerci, si innamorò letteralmente del nostro progetto, furono tre giorni entusiasmanti. Dopo circa un mese, in maniera del tutto inaspettata, la Univet, nella persona del dott. Paolo Portesi titolare dell’Azienda, ci comunicò l’intento di volerci aiutare concretamente nella realizzazione del Giardino, e così fece; con un contributo economico senza il quale non avremmo mai potuto fare quanto fatto.

Che impatto pensa possa avere il Giardino sul tessuto urbano e soprattutto sul quartiere in cui è posizionato?

Il Giardino è stato da subito oggetto di molta curiosità da parte dei frequentatori. Tante domande e curiosità. Qualche problema iniziale con i bambini più piccoli per via della loro naturale propensione a toccare tutto e a camminare ovunque; naturalmente quando lasciati soli. Ora con una adeguata cartellonistica, con alcuni avvisi e divieti va molto meglio. Già due coppie di Sposi ci hanno chiesto di poterne usufruire per scattare delle foto. Una gran bella soddisfazione. Una Associazione verrà con i suoi ospiti tutti i venerdì per terapia. Abbiamo già altre richieste. Con la Scuola di Borgo Marino, confinante con il Giardino, porteremo avanti un progetto per educare al cambiamento delle colture in rapporto al susseguirsi delle stagioni e al concetto di prodotti di stagione.

L’inaugurazione del Giardino è stata l’occasione per riunire diversi protagonisti della vita cittadina, istituzioni comprese. Chi altri potrà coinvolgere in futuro?

Il giorno dell’inaugurazione, il 12 luglio, non è stato molto felice per via di un forte temporale che si è abbattuto proprio un’ora prima e per la grandinata del 10 che ha lasciato non pochi danni su tutto il territorio. Ciò nonostante hanno partecipato circa 200 persone, provenienti da più parti anche fuori Pescara. Il Giardino sarà un contenitore ricco di molteplici attività per tanti. Tutte le scolaresche potranno partecipare a dei tour guidati su prenotazione “Dal seme alla Tavola” in cui, oltre a spiegare le diverse funzioni delle varie zone del Giardino potranno essi stessi, con il supporto dei nostri ragazzi e tutor, preparare la terra nell’orto rialzato, seminare ciò che nel periodo è richiesto, tornare poi per la raccolta e quindi degustarlo presso il ristorante del Parco dopo aver essi stessi elaborato l’impasto per pizza e per pasta. Il giardino può essere un punto di riferimento anche per tutte le associazioni di disabili motori e cognitivi che non hanno un luogo naturale, protetto e sicuro dove fare terapia: dalla semplice passeggiata alla fisioterapia, cromoterapia, orto terapia, pet terapy; anche gli ospiti in carrozzella, per via degli orti rialzati, hanno la possibilità di operare come meglio credono e liberamente. Naturalmente il Giardino si presta per ogni occasione di incontro, con le diverse zone adibite a sedute e relax. Il luogo è anche l’ideale per lo sviluppo di iniziative ricreative, culturali e sociali che pongano come obiettivo rimuovere, in tutti i sensi, ogni forma di barriera.

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