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“Quando le persone fanno la differenza”

“Quando le persone fanno la differenza” è il titolo dell’incontro che il 5 dicembre a Roma terranno il Forum del Terzo Settore, CSVnet, la rete nazionale dei centri di servizio per il volontariato, e la Caritas in occasione della giornata internazionale del volontariato istituita dall’ONU nel 1985.

Prendo spunto da questo titolo azzardando un commento. Le persone fanno sempre la differenza in quanto, consapevolmente o meno, agiscono mosse dal desiderio di felicità che è iscritto in loro e che provano a soddisfare. Qui nasce la questione dirimente: quella del percorso verso la desiderata felicità. Chi pratica volontariato, oltre 6 milioni e mezzo di persone in Italia, vede nell’altro una possibilità di bene per sé e sarà per un fatto accadutogli, o per un fascino incontrato che si imbatte in qualcosa che chiamiamo gratuità.

In verità tutti siamo portati istintivamente a muoverci verso l’altro che vediamo bisognoso ed in difficoltà; per non farlo dobbiamo sovrapporre a questo moto originario del cuore un forte pregiudizio. Questo moto istintivo verso l’altro trova la sua origine nelle esigenze elementari dell’uomo, quelle di bellezza di giustizia e verità che albergano in lui.

Dando credito a queste esigenze, i volontari camminano per le strade delle nostre città provando a lenire il dolore che le ferite del vivere provocano negli uomini. Questo loro agire, silenzioso e continuo, incita e spinge le persone a mettersi insieme per collaborare alla costruzione di un luogo più umano e vivibile. Così si rende viva di palpitante umanità quella “piazza del bene comune” che abbiamo immaginato, come direttivo, all’inizio della nostra avventura alla guida del CSV di Pescara e Provincia.

Oggi questo progetto del “taxi sociale” è un piccolo ma importante esempio di quello che può accadere nelle nostre città se il mondo del terzo settore e quello profit si mettono assieme, in un rapporto di mutuo vantaggio, per rispondere all’esigenza delle persone. Oggi lo fanno qui a Pescara per quelle con disabilità fisica che desiderano una  indipendenza negli spostamenti.

Che l’inizio di questa avventura avvenga oggi, 5 dicembre 2018, è un fatto significativo e concreto di come il volontariato, le associazioni, le istituzioni, il mondo profit, le famiglie e semplici cittadini possano contribuire alla costruzione di luoghi più umani riscoprendo la gioia di lavorare assieme, superando gli egoismi. Questo è il modo più bello ed efficace per far crescere un popolo e per iniziare ad assaporare quella felicità che i nostri cuori desiderano.

Casto Di Bonaventura

 

 

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