modulistica

Modulistica

In questa sezione potrai trovare la modulistica utile per richiedere i servizi per la tua associazione.

 

CORSO DI SOCIAL MEDIA PER IL NON PROFIT

Modulo CORSO DI SOCIAL MEDIA PER IL NON PROFIT

DOCUMENTI VARI

1. Iva sulle automobili destinate a disabili (clicca qui )(allegato Iva sulle automobili destinate a disabili)
2. Domanda iscrizione Albo Comune di Pescara (clicca qui)( allegato Domanda iscrizione Albo Comune di Pescara)
3. Applicabilità adempimenti sicurezza alle varie categorie di Odv (clicca qui)(allegato Applicabilità adempimenti sicurezza alle varie categorie di Odv)

Iva sulle autovetture destinate ai disabili

Domanda iscrizione Albo Comune di Pescara

Applicabilità adempimenti sicurezza alle varie categorie di Odv

5X1000

Il rendiconto

La Finanziaria 2008 ha introdotto l’obbligo di predisporre un rendiconto della destinazione dei benefici ricevuti per tutte le associazioni che ricevono il Cinque per mille a partire dall’anno 2008 e seguenti.

Chi deve predisporre il rendiconto
Tutti i soggetti del volontariato beneficiari del cinque per mille sono tenuti alla rendicontazione entro un anno dalla percezione della somma e alla custodia di tale documentazione presso la sede legale per un periodo di dieci anni.
Sono tenuti alla trasmissione del rendiconto, della relazione illustrativa, degli allegati -nei casi previsti- indicati nelle Linee guida per la rendicontazione, nonché copia del documento d’identità del Legale rappresentante, i soggetti che per l’anno finanziario 2008 hanno percepito somme pari o superiori a 15mila euro e -a decorrere dall’anno finanziario 2009- somme pari o superiori a 20mila euro. La trasmissione deve avvenire entro 30 giorni dallo scadere del termine di redazione del rendiconto.

 

La trasmissione
La trasmissione può avvenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’indirizzo:

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione I
Via Fornovo, 8 – 00192 ROMA

L’eventuale documentazione contabile (ricevute, pezze giustificative, etc.) non deve essere allegata ma conservata presso la sede ed esibita qualora il Ministero ne faccia richiesta.

Il modello di rendiconto
Il modello di rendiconto deve essere debitamente firmato dal legale rappresentante e accompagnato dalla copia della carta di identità.
Il fac-simile è composto di due parti:
• nella prima tabella intitolata “Anagrafica” devono essere inserite le informazioni che permettono l’individuazione del soggetto beneficiario ed ulteriori dati che rendono l’ente raggiungibile da parte delle Amministrazioni competenti (numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, numero di fax), nonché gli scopi sociali;
• nella seconda parte, nella tabella intitolata “Rendiconto” vanno inseriti gli importi dei costi che sono stati coperti con la quota percepita, di cui va specificata la data di percezione del contributo; in questa griglia sono già riportate alcune voci di spesa a titolo esemplificativo.
Il modello di rendiconto, inoltre, può essere accompagnato da una relazione descrittiva per descrivere nel dettaglio gli interventi concretamente realizzati: tale relazione è indispensabile quando le Uscite della quota del Cinque per mille riguardano le Erogazioni ai sensi delle proprie finalità istituzionali (punto 4 del Modello) e Altre voci di spesa riconducibili allo scopo sociale (punto 5 del Modello).
E’ possibile per le associazioni beneficiarie del contributo accantonare in tutto o in parte l’importo percepito, fermo restando che l’Ente beneficiario deve specificare nella relazione allegata al rendiconto le finalità dell’accantonamento effettuato ed allegare il verbale dell’organo competente previsto dallo Statuto in cui viene deliberato l’accantonamento e specificata la destinazione delle somme. In caso di accantonamento va utilizzato il modello “Rendiconto per accantonamento“.

Note importanti
Si sottolinea che nelle linee guida ministeriali è previsto che i costi sostenuti con la quota del cinque per mille non possono derivare da obbligazioni che l’ente ha assunto prima della pubblicazione dell’elenco definitivo dei soggetti beneficiari da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Ciò significa pertanto che è possibile rendicontare spese sostenute solo a partire dalla data di pubblicazione dell’elenco definitivo per l’anno di competenza.

Inoltre il Ministero richiede che i documenti giustificativi vengano annullati con apposita dicitura attestante che la spesa è stata sostenuta con la quota del 5 per mille dell’Irpef e l’anno di riferimento del contributo cui è stata imputata la spesa e conservati per almeno 10 anni unitamente al rendiconto e relazione illustrativa. I giustificativi di spesa, salvo i casi espressamente previsti e comunque in copia, non devono essere inviati, ma conservati, in originale, presso la sede dell’Ente ed esibiti qualora il Ministero ne faccia richiesta.

Modulistica:
Linee guida per la rendicontazione
Fac-simile di modello di rendicontazione 5 per mille
Fac-simile di modello di rendicontazione 5 per mille per accantonamento

Ricordiamo che il CSV è a disposizione per consulenze gratuite sulla compilazione del modello.

 

 

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/contributo+5+per+mille+2018/cosa_5permille2018 )

Linee guida per la rendicontazione

Modello-rendiconto-5-per-mille

Modello-di-rendiconto-per-accantonamento-5-per-mille

MODELLO EAS

1. Modello Eas
2. Istruzioni per la compilazione
3. Guida operativa alla compilazione (Csv)
4. Decreto 25 maggio 1995

 


Istruzioni per la compilazione

Guida alla compilazione del Modello Eas

Decreto 25 maggio 1995