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LiberaIdee… in Abruzzo

Liberaidee… un viaggio per conoscere, allargare la rete, rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione

In viaggio contro mafie e corruzione, Liberaidee in Abruzzo

LiberaIdee farà tappa a Pescara Mercoledì 21 Novembre 2018, dalle ore 9.30 – Laboratorio C, Dipartimento di Architettura – Campus Pescara

Liberaidee è un progetto ambizioso e articolato che ha come obiettivo quello di offrire una rilettura attuale e condivisa del fenomeno mafioso e corruttivo.

L’idea progettuale nasce dall’impegno profuso da Libera fin dalla sua nascita per mettere in rete le molteplici realtà impegnate a vari livelli per l’affermazione della legalità democratica. Oggi la rete comprende più di 1600 associazioni, scuole, università, piccoli gruppi, luoghi in cui ogni giorno si opera per affermare il valore della Repubblica, della cosa pubblica. Tuttavia, non sempre ci sono il tempo e gli strumenti utili ad analizzare i cambiamenti in corso.

Liberaidee è un percorso nazionale di ricerca sociale partecipata sulla presenza e percezione delle mafie e della corruzione condotto con un approccio innovativo, volto non solo a descrivere le azioni criminali, ma anche a indagare sulla percezione del fenomeno nei diversi contesti, mettendo insieme due visioni: quella percettiva diffusa e quella qualitativa di chi fa un lavoro da un punto di vista inquirente e di azione repressiva contro le mafie.

Il seminario di Mercoledì 21 Novembre è dedicato alla presentazione degli esiti della ricerca nazionale svolta da Libera sulla “percezione e presenza di mafie e corruzione” in Italia (il rapporto è scaricabile alla pagina: http://www.libera.it/schede-630-rapporto_liberaidee ), e al tema del recupero e del riuso dei beni confiscati alle Mafie, materia anche di alcune e ricerche e attività didattiche del nostro dipartimento.
Tale tema, in particolare, torna di immediata attualità, a Pescara, in relazione alla diffusa presenza di beni confiscati e sequestrati nella città – di cui si darà conto nel corso del seminario -, e più in generale in Italia, anche in relazione alla recente decisione governativa, contenuta del cosiddetto “Decreto sicurezza”, che annulla l’inalienabilità dei beni confiscati dal patrimonio pubblico, sancita dalla legge di iniziativa popolare (L.109/1996) che ne disponeva il vincolo ad uso sociale.
Il seminario è anche occasione per fare il punto sulle diverse iniziative che hanno coinvolto, e coinvolgono ancora, a diverso titolo, il dipartimento di Architettura, le istituzioni scolastiche e le associazioni del terzo settore di Pescara in attività di sostegno alla cittadinanza attiva e alla partecipazione nella periferia meridionale della città, attorno al tema della rigenerazione dei beni comuni urbani.

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