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Lavorare insieme. Una sfida per persone vere

Il 2019 per la nostra regione Abruzzo è l’ultimo anno in cui la programmazione dei centri servizio per il volontariato è stata fatta a livello provinciale. Questo poiché l’ONC, organismo nazionale di controllo, istituito con la riforma del codice del terzo settore, in applicazione delle nuove norme ci chiama ad un forte cambiamento: diventeremo un unico CSV regionale e, a partire dal 2020, la programmazione sarà triennale.

Queste novità sono state presentate, nell’incontro pubblico del 4 febbraio del 2019, alle organizzazioni di volontariato ed agli Enti di Terzo settore della provincia di Pescara. L’incontro è stato occasione di dire cosa abbiamo messo in programma per il 2019 per quello che riguarda i servizi, i progetti e le attività formative che conseguono al lavoro, alle visite e ai progetti realizzati con tante OdV, attingendo alla ricchezza che il territorio ha espresso negli ultimi due anni e che hanno trovato spazio in quel luogo che abbiamo chiamato “La piazza del bene comune”.  Tra questi servizi, oltre ai tradizionali: legale, fiscale, comunicazione, logistica, prestito attrezzature, ce ne sono di innovativi come: lo sportello della sostenibilità, il lavoro sulle periferie e quello sui nuovi bisogni. In particolare voglio citare la centralità della relazione come metodo da cui deriva ogni azione di costruzione vera ed in particolare le azioni in rete tra ETS e OdV. Come sempre ci siamo detti, la programmazione è stata pensata come percorso dinamico che vuole essere rispettoso della realtà che si sviluppa dinamicamente davanti a noi da cui il titolo di questo anno: “guardare il reale con occhi nuovi”. Per tutto questo è aperta ad ogni contributo di chi, insieme a noi, vuole costruire con mattoni nuovi nella piazza del bene comune luoghi di fraternità e di bellezza al servizio del bene comune.

Uno sguardo attento è stato riservato anche al percorso che ci apprestiamo a fare in vista dell’unificazione. Le attività di programma del 2019 prevedono infatti anche una parte comune che attiene in particolare: alla comunicazione unitaria, ai criteri della nuova carta dei servizi, al progetto Capacit’Azione per la conoscenza della riforma del terzo settore. Si attiveranno inoltre gli sportelli per il Servizio Civile Universale e quelli del Corpo Europeo di Solidarietà che offre, ai giovani sotto i 30 anni, opportunità di volontariato, di tirocini e di lavoro nell’ambito di progetti di aiuto a comunità o popolazioni europee. Tutte queste attività insieme al grande lavoro per costruire il CSV Abruzzo, mettendo assieme persone, competenze, specificità territoriali in una nuova organizzazione che valorizzi ogni cosa, saranno il banco di prova di un futuro sfidante che già bussa alle porte.

Siamo certi che, nonostante le inevitabili difficoltà che ogni cambiamento porta con sé, questo anno può costituire una occasione importante per favorire un nuovo modo di concepirci abruzzesi superando i campanilismi che ancora sopravvivono in questa era della globalizzazione ma, soprattutto, provando a far emergere un mondo della gratuità e del dono che non vuole uniformarsi a logiche che si rifanno a dinamiche di potere e/o di supremazia ora di questo o di quello, ma capace di vere relazioni umane fatte di sincero ascolto e di disponibilità a vedere nell’altro un bene per sé.

E con questo desiderio che ho nel cuore che mi auguro e vi auguro buon lavoro insieme.

Casto Di Bonaventura

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