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Marketing sociale
 







 
16/06/2009 16:19
  TRA PROFIT E NON PROFIT: LA COSTRUZIONE DEL BENE COMUNE
 
 
 
 

Al via i primi due progetti sperimentali di marketing sociale
            

 
         

PESCARA, 11 GIUGNO 2009 -È un vero e proprio matrimonio di interessi quello che la Compagnia delle Opere Sociali (Cdo Os) Abruzzo Molise e il Centro Servizi per il Volontariato di Pescara propongono nel loro modello di marketing sociale insieme all'Unione degli Industriali della provincia di Pescara: unire' il patrimonio di esperienza e qualità dell'azienda profit al valore umano dell'impresa non profit, con il fine del vantaggio comune.             

«Siamo convinti che il bene comune non sia prerogativa dello stato, anzi responsabilità di ogni membro sociale -spiega Lorenzo Di Flamminio, vicepresidente Cdo e referente Cdo Os -alcune non profit, ad esempio, avrebbero molto da insegnare in settori come la gestione delle risorse umane e l'ideazione delle fasi di start up, mentre l'apporto del profit è prezioso nel management e nella gestione delle risorse e dell'innovazione. L'incontro tra questi due mondi è l'autostrada più veloce per la costruzione del bene comune sulla base del vantaggio reciproco, obiettivo primario del marketing sociale».             

Il marketing sociale intende creare un vantaggio reciproco per i partner coinvolti e questo modello, già presentato in occasione della giornata "Volontariamente 2007", rappresenta un'innovazione per la sua attenzione alla dimensione locale. La sperimentazione del modello prenderà il via con l'evento "Tra profit e non profit: la costruzione del bene comune" che si terrà oggi alle 18.30 a Pescara presso il Banco Alimentare dell'Abruzzo in via Celestino V. La prima sessione sarà coordinata da Lorenzo Di Flamminio e vedrà la partecipazione di Monica Poletto, presidente CDO Opere Sociali; Marco Granelli, presidente CSVnet; Mauro Angelucci, presidente Unione Industriali Pescara; Giuseppe Ranalli, presidente CDO Abruzzo Molise. Seguirà la firma dei protocolli d'intesa tra i partner dietro coordinamento di Stefano Giannascoli del Centro progettazione, programmazione e azioni strategiche del CSV Pescara. Le prime partnership che sperimenteranno il modello sono quella formata da M&N Service e Banco Alimentare, e quella tra Ceis e Istituto Mecenate. Nello specifico M&N Service, rappresentata stasera da Nicola Scurti, dedicherà spazio all'interno dei suoi quattro periodici alle attività del Banco Alimentare, (rappresentato stasera dal presidente Luigi Nigliato) devolverà ad esso parte degli incassi pubblicitari e promuoverà una raccolta pubblica di fondi tra i lettori che, ricordiamo, fruiscono delle testate in maniera gratuita. Il Ceis (Centro italiano di Solidarietà) invece, terrà un corso sulle nuove dipendenze presso l'Istituto Mecenate, mentre quest'ultimo "adotterà", sostenendo le spese sanitarie, scolastiche, ricreative e per il vestiario, due bambini nell'ambito del progetto "Piccolo principe", finalizzato al recupero dei minori in condizione di svantaggio: oggi pomeriggio firmeranno la partnership il presidente Anna Durante per il Ceis e il direttore Federica Chiavaroli per l'Istituto Mecenate. Dopo le conclusioni del presidente del Csv, Mauro Moretti, il ristorante "Luntane cchiù lontane", gestito dalla Fondazione Santa Caterina e che rappresenterà l'Abruzzo al Meeting di Rimini a fine agosto, offrirà un buffet agli oltre 150 invitati tra autorità, imprenditori e operatori del terzo settore e delle comunicazioni. Nei corso della serata verranno presentati i bisogni di altre organizzazioni del terzo settore, nell'ottica di creare future partnership: sulla linea di partenza ci sono l'associazione "Domenico Allegrino", l'associazione Italiana contro le Leucemie (AI L), l'associazione Modavi, la Fondazione Camillo De Lellis e la Fondazione Santa Caterina.