Input your search keywords and press Enter.

Il Progetto “Ninive”

La Fondazione Caritas dell’Arcidiocesi Pescara-Penne ha avviato, nella primavera del 2016, il progetto “NINIVE: verso le periferie”, progetto finanziato dall’8×1000 e co-finanziato dall’Amministrazione Comunale di Pescara e dalla Fondazione stessa.

L’idea progettuale è nata dalla volontà della Chiesa diocesana di destinare un’attenzione particolare alle realtà periferiche della città di Pescara. Mediante l’attivazione di un’equipe e la presenza in luoghi per lo più scarsamente attenzionati e in cui i residenti si sentono spesso dimenticati ai loro problemi e alle loro difficoltà, nei quasi due anni e mezzo di progetto, si è lavorato affinché si perseguisse l’obiettivo di promuovere interventi ed eventi tesi a favorire processi di cittadinanza attiva e animazione territoriale, attraverso azioni di riflessione sulle tematiche inerenti la responsabilità civile e solidale.

L’equipe, dotata di un camper, ha realizzato una mappatura delle realtà periferiche destinando particolare attenzione al quartiere Rancitelli-Villa del Fuoco, nell’annualità 2016-2017 e inserendo anche il rione Fontanelle nell’annualità 2017-2018; ha prodotto un profilo di comunità e un documentario sulle attività realizzate nel primo anno; si è impegnata nell’animazione pastorale delle Parrocchie che territorialmente sono interessate dal progetto; ha promosso attività di rigenerazione sociale e culturale attraverso l’organizzazione di laboratori, feste, eventi e stabilendo un contatto continuativo con la Direzione Didattica operante nel quartiere Rancitelli-Villa del Fuoco e il rione Fontanelle; si è fatta promotrice, con il neonato Comitato di Quartiere, della ripresa dei lavori del Tavolo operativo per Rancitelli riattivandosi nella progettazione e realizzazione di interventi concreti per la rigenerazione socio-culturale del quartiere. Nel febbraio del 2018, su richiesta dei residenti del rione Fontanlle, e in particolare di Via Caduti per Servizio è stato aperto uno spazio dedicato al doposcuola e al gioco. Lo spazio, ancora oggi operativo, è gestito grazie al supporto degli operatori Caritas e di volontari della parrocchia e di gruppi scout.

Barbara Magliani

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *