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Se l’unione fa la forza: foto e racconto dell’incontro sull’Amministratore di sostegno di Diversuguali

L’evento del 26 giugno sull’Amministratore di sostegno è stato un grande successo nonostante il periodo estivo. In tanti hanno riempito il grande salone, presso l’Officina del Gusto dell’IPSSAR “F. De Cecco”, un Istituto che ha accolto con grande disponibilità e professionalità, l’opportunità di informare, anche le tante famiglie di persone con disabilità che ogni anno entrano in contatto con loro, infatti l’Istituto Alberghiero ha, tra i suoi studenti, 120 che presentano disabilità diverse. L’incontro è stato supportato anche dalle autorità locali, l’Assessore Regionale Nicoletta Verì, il sindaco di Pescara Carlo Masci e il Direttore del DSM di Pescara. I lavori sono stati aperti dalla Dirigente dell’IPSAAR De Cecco Alessandra Di Pietro e da Gianna Camplone, Presidente dell’associazione DiversUguali.

Coordinato dalla Psicologa progettista Raffaella Papagno, l’incontro ha introdotto i temi importanti, con la performance degli utenti seguiti nel laboratorio di teatro, dall’Associazione DiversUguali, in convenzione con il DSM di Pescara, un’intensa interpretazione sulla loro evoluzione, a cura di Armando Fragassi, che ha creato un ambiente centrato sulle risorse delle persone con fragilità.

La psicologa e psicoterapeuta Vania Petruzzellis, allieva didatta del Centro studi, sede IPRA, ha descritto il lavoro importante con i gruppi di condivisione per i familiari delle persone con disabilità. Sono state descritte le caratteristiche principali del lavoro, basato sulla condivisione delle storie, delle esperienze affrontate e l’ascolto empatico. “Un filo rosso che ha permesso di stabilire un rapporto di fiducia e pensare a un dopo di noi, senza di noi, ugualmente possibile“. Sempre la Dott.ssa Petruzzellis ha illustrato il passaggio dal tempo del pensare a quello del fare, attraverso il desiderio e la progettazione di un nuovo nido, un seme piantato che è diventato la casetta dei ragazzi.

Successivamente, l’Avv. Angela Cipriani, Studio Legale e Tributario CD Pescara e Milano, ha sottolineato ai presenti che l’amministratore di sostegno può essere sostituito in ogni momento, per fatti e/o omissioni compiuti a danno della persona beneficiaria, su istanza delle parenti/affini di questa ultima. L’amministratore può anche essere revocato per iniziativa del Giudice Tutelare, quando la misura sia rivelata inidonea a realizzare la piena tutela del beneficiario (in tal caso, viene chiusa anche la misura stessa).

Quando tante persone sono sedute intorno ad un tavolo e tantissime persone sono pronte ad ascoltarle, qualcosa di bello può accadere. E’ davvero bello sapere che tutti noi abbiamo il coraggio di percorrere la difficile strada dell’integrazione, ricordandoci che l’unione fa la forza!

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