Creare un’Associazione

Hai tutto o qualcosa può servirti?

 

Cos’è  un’associazione di volontariato?

 

Cosa fare per creare un’associazione di volontariato

 

Hai tutto o qualcosa può servirti?

Volete creare un’associazione di volontariato ma non sapete bene come muovervi? Se serve altro aiuto non esitate a richiedere il nostro servizio di consulenza gratuito. Richiedi una consulenza

Cos’è un'associazione di volontariato?

L’associazione di volontariato è la forma giuridica che definisce delle persone che vogliono riunirsi per contribuire alla costruzione di una comunità più solidale, con il fine di essere utili a chi si trova in condizioni di disagio o per migliorare specifici aspetti del contesto in cui si vive.

La legge di riferimento, la 266/1991, approvata all’unanimità dal Parlamento , definisce il volontariato come quell’attività “prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, ma esclusivamente per fini di solidarietà, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte”.
Ciò che distingue infatti l’associazione di volontariato da altri tipi di associazione (ad esempio culturale, sportiva, etc…) è proprio il fine solidaristico.

Cos’è un'associazione di volontariato?

1. Redigere l’atto costitutivo
Nasce tutto con questo documento con cui i primi associati, quindi i soci fondatori, riuniti in assemblea, esprimono in modo ufficiale la loro volontà di unirsi per perseguire scopi condivisi.

2. Redigere lo statuto
In questo documento vanno inserite le norme che regolano l’associazione, i rapporti tra i soci e tra associati e associazione.

3. Andare all’Ufficio delle Entrate
Compilati atto costitutivo e statuto, si deve richiedere il codice fiscale dell’associazione e registrare l’atto costitutivo e lo statuto dell’associazione.

4. Quando andare dal notaio?
Con la registrazione all’ufficio delle Entrate, l’atto acquista la forma giuridica di scrittura privata registrata. Se però l’associazione possiede già un patrimonio tale da permetterle il raggiungimento dello scopo e si vuole conseguire la personalità giuridica, si deve stipulare un atto pubblico alla presenza di un notaio.

5. Iscrivere l’associazione al Registro del volontariato
A questo punto si può andare al comune dove ha sede l’associazione presso l’ufficio competente in materia. L’iscrizione non è obbligatoria ma consente alle associazioni di volontariato di:

  • avvantaggiarsi di agevolazioni fiscali specifiche
  • accedere a contributi pubblici
  • stipulare convenzioni con enti pubblici

Per poter confermare l’iscrizione al registro, l’associazione diventa soggetta a una revisione annuale.
Le associazioni iscritte al registro possono usufruire dei servizi del Csv.